I migliori leader tengono una mente aperta

Pensiamo spesso che i grandi leader restino strenuamente attaccati alle proprie convinzioni – perché non sono delle banderuole. Ma in realtà i leader di maggior successo mostrano una grande flessibilità mentale. Come potete emularli, specie su questioni rispetto alle quali mancate di obiettività?

Tenete la mano sul disco combinatore. Quando dovete prendere una decisione, immaginate di girare un disco combinatore: tutto a destra vuol dire certezza assoluta, e tutto a sinistra vuol dire totale incertezza.
Ricordate un momento di confusione, in cui non riuscivate a vedere chiaramente una situazione o pensavate di aver ragione e avete scoperto di aver torto. Tutte le volte che vi sentite sicuri al 100%, ricordatevi di quel momento e chiedete consiglio.
Uccidete i vostri beniamini. Può essere difficile abbandonare certe convinzioni radicate da tempo. Ma prima vi renderete conto che un’idea (anche se vi è particolarmente cara) è impraticabile, prima adotterete il corso d’azione giusto.

 

Mettete sotto controllo i pensieri ansiogeni

Siete bloccati nel traffico; perderete il volo e la riunione decisiva che vi aspetta. La vostra presentazione è andata male; non acquisirete il nuovo cliente. Vi siete giocati la promozione, e forse le conseguenze saranno anche peggiori. Come sarebbe bello se questi pensieri ansiogeni si potessero scacciare come tanti insetti fastidiosi! La buona notizia è che c’è un modo per metterli sotto controllo. Portate ordine nel caos buttando giù un elenco. Scrivete le cose che dovete fare e formulate un piano per tradurre quelle parole in azioni concrete. Affrontate prima i compiti sgradevoli per toglierveli di torno – la procrastinazione non farà che accrescere la vostra ansia. Se il vostro problema non è avere troppo, ma troppo poco, da fare (che può essere anche peggio), cercate dei lavori extra per tenervi occupati ed evitare di rimuginare a vuoto. Uno spazio – anche mentale – troppo disorganizzato può risultare opprimente.

 

Fate continui progressi in direzione dei vostri obiettivi

Potrebbe venirvi la tentazione di sfruttare le scariche di adrenalina indotte dall’imminenza delle scadenze per raggiungere traguardi lavorativi importanti. Ma come potete rendere la produttività più abituale e sostenibile? La prima cosa da fare è capire che essere produttivi vuol dire ottimizzare tutta la vostra vita. Una vita personale ben progettata supporta i vostri sforzi lavorativi e viceversa. Per esempio, invece di mangiare da soli alla scrivania, andate a pranzo con un collega. Mangiare assieme farà bene sia alla vostra vita professionale sia alla vostra vita personale. Poi, quando mettete giù la lista delle cose da fare, cercate di abbinare il compito al grado di focalizzazione che richiede. Programmate il lavoro più impegnativo per quando i vostri livelli di energia saranno particolarmente elevati. Usate bene dei brevi lassi di tempo predisponendo un elenco di “micro obiettivi” che potete raggiungere nei momenti liberi di tutta la settimana, come prenotare quel volo o scrivere quella lettera di raccomandazione. Sfruttando anche i “vuoti” potete fare continui progressi in direzione dei vostri obiettivi più importanti.

2017-01-23T12:20:57+00:00