La rete di imprese è un accordo formalizzato in un “contratto di rete”, basato sulla collaborazione, lo scambio e l’aggregazione tra imprese e rappresenta un modello di business alternativo rispetto a quello individualistico e frammentato del nostro tessuto economico.

Lo scopo principale delle Reti di imprese è quello di raggiungere degli obiettivi comuni di incremento della capacità innovativa e della competitività aziendale per esteso.

Dal punto di vista normativo si tratta di una e vera propria novità in quanto il Contratto di Rete rappresenta un nuovo modello contrattuale flessibile che lascia ampio spazio all’autonomia delle parti, permettendo agli imprenditori di esercitare in comune attività di impresa.

La rete di imprese può essere considerata un valido strumento per permettere alle PMI di salvaguardare la propria individualità raggiungendo al contempo una massa critica che permetta loro di competere a livello globale, creando così valore per l’azienda stessa, ma anche sviluppo per il territorio in cui opera.

IL CONTRATTO DI RETE

Il contratto di rete deve essere sottoscritto da almeno due imprenditori e presenta una struttura prevalentemente “aperta”, si caratterizza cioè per la possibilità di nuovi ingressi nella rete, successivi alla sua prima formalizzazione, o eventuali recessi.

Il contratto deve contenere alcuni elementi obbligatori, tra cui si distinguono:

  • l’indicazione degli obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva dei partecipanti;
  • le modalità concordate per misurare l’avanzamento verso gli obiettivi;
  • la definizione di un programma di rete, che deve contenere l’enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascun partecipante e le modalità di realizzazione dello scopo comune.

La compilazione del programma di rete rappresenta il fulcro dell’intero contratto e lo differenzia dai diversi tipi di aggregazione attualmente esistenti; la sua valenza prima ancora che giuridica è strettamente di pianificazione industriale, per cui il programma deve essere deciso e pianificato dalle imprese aderenti ben prima di rivolgersi al notaio per la formalizzazione.

L’oggetto del contratto è ciò che le imprese si impegnano a fare per realizzare gli obiettivi. Le imprese possono obbligarsi a collaborare in diversi modi: come dice la norma, possono collaborare in forme e in ambiti predeterminati, attinenti all’esercizio delle proprie imprese oppure scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica, oppure ancora esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa.

Come si evince, l’oggetto del contratto è quanto mai variabile a seconda delle circostanze e soprattutto degli scopi che i retisti vogliono ottenere.

A questa ampia libertà nell’oggetto del contratto corrisponde una ampia scelta nella forma  della governance. Infatti, la legge lascia alle imprese la facoltà di decidere se dotare la rete di un organo comune e di un fondo patrimoniale comune. A queste scelte corrispondono conseguenze giuridiche molto diverse.

A seconda del tipo di governance, possiamo avere distinti modelli di rete:

  • reti di “scambio: hanno una struttura organizzativa semplificata. Esse non prevedono la costituzione di un organo comune e di un fondo patrimoniale comune, in quanto sono basate principalmente sullo scambio e sulla condivisione di informazioni, di know-how, di prestazioni di varia natura (commerciali, industriali, tecniche etc). In questo caso la gestione della Rete è affidata in capo a ciascun partecipante
  • reti “leggere” [Rete-Contratto]: fanno riferimento alla quasi totalità delle reti di imprese sinora costituite in Italia. A differenza delle “reti di scambio”, esse hanno una governance più strutturata che prevede la costituzione di organo comune e di un fondo patrimoniale
  • reti “pesanti” [Rete-Soggetto]: queste Reti, come le precedenti, prevedono la costituzione di un organo comune e di un fondo patrimoniale comune, ma con la differenza sostanziale che consiste nella registrazione del Contratto di Rete presso la sezione ordinaria del Registro delle Imprese dove ha la luogo la sede della Rete, che attribuisce alla stessa la soggettività giuridica ….

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2018-08-28T18:28:31+00:00